Realismo: verità sotto il pennello

Il realismo nasce per riprodurre la realtà con precisione. Artisti come Courbet e Millet si dedicano a scene quotidiane, sfidando l’estetica idealizzata.

Impressionismo: luce in movimento

L’impressionismo cattura l’effetto della luce su un paesaggio, usando pennellate veloci. Monet e Renoir sono i pionieri di questa sensibilità sensoriale.

Expressionismo: emozioni distorte

Qui la realtà è rielaborata per esprimere stati d’animo intensi. I colori vibranti e le forme sferzate riflettono una visione interiore più che esteriore.

Cubismo: frammentazione della percezione

Pablo Picasso e Georges Braque spezzano gli oggetti in geometrie astratte, invitando lo spettatore a ricostruire l’immagine da molteplici angolazioni.

Surrealismo: sogni che si confondono con la realtà

Dal lavoro di Dalí alle opere di Magritte, il surrealismo fonde elementi onirici con oggetti quotidiani. È una sfida all’intuizione e alla logica.

  • Postmodernità: un mix libero di riferimenti storici.
  • Arte astratta: la forma si libera dal concetto di oggetto reale.