Dalle grotte di Lascaux alle gallerie contemporanee: tecniche, stili e materiali di un'arte che da millenni racconta l'umanità.
Esplora le tecniche ↓Ogni tecnica ha la sua storia, i suoi strumenti e il suo carattere. Conoscerle è il primo passo per scegliere quella giusta.
La tecnica dei grandi maestri. I pigmenti legati con olio di lino permettono sfumature impensabili, tempi di asciugatura lenti e una profondità cromatica senza pari. Ideale per chi ama lavorare con calma.
Pigmenti diluiti in acqua su carta. La trasparenza è la sua forza: i colori si sovrappongono lasciando passare la luce del foglio. Richiede precisione perché gli errori non si coprono.
Versatile e veloce: asciuga in minuti, si diluisce con acqua ma diventa impermeabile una volta asciutto. Adatto a tela, legno, muro. Il preferito della street art e dell'arte contemporanea.
Pigmenti applicati sull'intonaco ancora umido. Il colore diventa parte del muro stesso. Tecnica antichissima e impegnativa: bisogna dipingere prima che l'intonaco asciughi, senza possibilità di correzione.
Bastoncini di pigmento puro legato con gomma. Colori intensi e vellutati, applicazione diretta senza pennello. Fragile e polveroso, richiede fissativo e carta speciale con texture.
La tecnica medievale per eccellenza: pigmenti mescolati con tuorlo d'uovo. Asciuga velocemente, colori luminosi e duraturi. Le icone bizantine e i fondi oro sono dipinti con questa tecnica.
Un viaggio attraverso i movimenti artistici che hanno definito la storia della pittura occidentale.
Prospettiva lineare, proporzioni anatomiche, chiaroscuro. La pittura diventa scienza e poesia insieme. Firenze, Roma, Venezia sono i centri di un'esplosione creativa senza precedenti.
Drammaticità, contrasti di luce estremi, composizioni dinamiche. La pittura esce dalla misura rinascimentale e diventa teatro: emozione, movimento, grandiosità.
La rivoluzione della luce. Pennellate visibili, colori puri, dipingere en plein air. Non più il disegno ma l'impressione fugace della realtà. Parigi è l'epicentro del cambiamento.
Il colore diventa emozione pura, la forma si distorce per esprimere stati d'animo interiori. Non dipingere ciò che si vede, ma ciò che si sente.
La realtà scomposta in forme geometriche, vista contemporaneamente da più angolazioni. Distrugge la prospettiva tradizionale e apre la strada all'astrazione.
Espressionismo astratto, pop art, minimalismo, street art. Le regole vengono continuamente riscritte. La pittura dialoga con fotografia, digitale e installazione.
Non servono molti strumenti per iniziare a dipingere. Ecco quelli fondamentali e come sceglierli.
Tondi per i dettagli, piatti per le campiture. Setola naturale per l'olio, sintetici per l'acrilico. Tre misure diverse bastano per iniziare.
I colori primari più bianco e nero. Meglio pochi colori di qualità che molti economici. I pigmenti professionali hanno una resa incomparabile.
Tela di cotone o lino per olio e acrilico, carta da acquerello da almeno 300 g/m² per le tecniche ad acqua. La qualità del supporto influenza il risultato finale.
Olio di lino e trementina per i colori a olio, medium ritardante per l'acrilico. Servono a modificare consistenza, brillantezza e tempo di asciugatura.
Da tavolo per iniziare, da studio per lavori grandi. Il cavalletto portatile è essenziale per dipingere all'aperto. L'importante è che sia stabile.